
Su Giacomo, che dire…?!?
Una presentazione classica e canonica non sarebbe in “stile”…
Lasciamo quindi che a parlare di lui siano i suoi testimoni..
Gilles nelle sue elucubrazioni partorite salendo e scendendo da un camino, lo farà in rima, mentre Matteo punterà più sui “cavalli”…

Talunne volte udiamo male o fraintendiamo ma se l’orecchio mio non mi menzogna, captai zoologica competenza
Oh Zeus, oh Eros, oh Mercurio, m’arrendo a cotanta miscellanea conoscenza di divina cultura che con maestria s’abbina…
Di Epiche pizzocchere mangiate lo facebook narra, di pantagrueliche culinarie sessioni i fornelli tremano e di ruttose cene li vetri tremolanti rimembrano
Lo leddo il buio e tenebroso Jukko bagagliaio reclama,
” cara quattro ruote, fin sotto le portiere ti equipaggio

e con abbondante dose di silicee candele a giorno l’intorno illumino”, il Jakko declama
Ma con inebetita espressione al Massimo sorriso rispondi, al suon di truzzo sgommante stridi, lo vaggito una lacrimal reazione provoca.
-Gilles Campagnola-

Le auto di Giacomo parlano di lui…Ricordo quando l’ho conosciuto con la sua Peugeot 206 azzurro/ blu che aveva tamarrato a dovere: assetto, filtro aria, centralina, pomello del cambio, luci scure… Tutto per avere quei 10 cavalli in più che suo papa’ (uomo saggio) gli aveva negato…Gli aveva comprato il 1200 al posto del 1400.
Dopo 10 anni (eh si sono almeno 10 gli anni che ci conosciamo) Giacomo ha comprato la classica auto da famiglia … La Nissan Juke… Chi non la comprerebbe per metterci tutta la famiglia… e’ grande come una ‘mini’ e sgasa come un ‘ferrari’ ma lui ci mette tutta la famiglia dentro… 
E poi ci ha montato le luci a led, i sottoporta illuminati…e tra un po’ il filtro dell’aria cambiato e la barra ‘duomi’… Insomma dopo 10 anni …
Un bambino, un uomo, un papa’, un amico sincero, un maialotto, una spalla per tanti, un grande… Ma sempre un terone!
-Matteo Lavezzi-